In pieno luglio, dopo aver organizzato tutte le mie vacanze, ricevo una chiamata: “Ti seguiamo da un po’, sei molto bravo ad unire social, fotografia e video: saresti perfetto per noi. Vuoi seguire la campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle di Napoli?“.

Confesso di aver avuto un sussulto: una responsabilità immensa sulle mie spalle. Ma le sfide mi piacciono e, dopo una sera passata a rifletterci su, ho accettato.

“Bene, si comincia domattina: preparati al primo evento”.

È cominciata così una sfida durata 10.000 fotografie, 90 eventi, 13 ore al giorno al telefono e 31.805 voti ottenuti.

Un’esperienza pregressa

Sono da anni specializzato nella fotografia di eventi politici e di rappresentanti, candidati e sindaci di tutta Italia.

Mi hanno scelto in passato Enrico Letta, Matteo Richetti, Vincenzo Spadafora, Luigi Di Maio. E ancora, Enza Amato, Giuliana De Lorenzo, Carmine Mocerino. Ho lavorato per l’Agenzia Nazionale Giovani, ente di Stato, e per il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.
Sono anche stato il fotografo personale del Presidente della Repubblica in occasione della sua visita al Rione Terra di Pozzuoli.

Insomma, non sono nuovo nella comunicazione politica e, da professionista, ho seguito 3 campagne elettorali prima di questa nella veste di fotografo. Stavolta l’asticella della sfida si alza in maniera considerevole: devo infatti gestire l’intera comunicazione frontale della forza politica che, di fatto, ha reinventato la comunicazione social della politica in Italia. Mica poco!

Il team è alla base di una vittoria

Nulla si fa senza un team valido e le persone con le quali ho collaborato sono state tutte fondamentali nel successo della nostra missione: Raffaele Accetta, giornalista, è stato la mia spalla nei grandi eventi del Movimento con i suoi video degli incontri, oppure sostituendomi per coprire contemporaneamente due eventi diversi.
Chiara Sarracino, invece, è stata il mio secondo scatto. Fondamentale per la sua esperienza nelle grandi occasioni, grazie al suo lavoro con Luigi Di Maio e Domenico De Maio in occasione degli eventi di ANG, ha risolto le situazioni più difficili fornendomi i primi piani perfetti.

Emiliana Di Domenico, la coordinatrice della campagna di comunicazione del MoVimento 5 Stelle di Napoli, è stata fondamentale per garantire la riuscita perfetta degli eventi, con responsabilità immense nell’organizzazione di ogni singolo spostamento e incontro dell’uomo più amato in politica, Giuseppe Conte.

La foto di fronte
La foto dall’altro lato. Io sono al centro dei due protagonisti, Manfredi e Conte

L’attrezzatura

La parola d’ordine è una sola: velocità. Senza però dimenticare la qualità. Per questa ragione, fra riunioni lunghissime e dai ritmi concitati per organizzare nel minimo dettaglio ogni evento, dai bagni di folla di Giuseppe Conte alle passeggiate fra i mercati dei candidati.

Il setup da me scelto ha subito un’evoluzione nel tempo: dalla doppia camera a tracolla, che utilizzavo negli eventi più concitati, sono arrivato a gestire tutto con un’unica macchina fotografica: la Canon 5D Mark IV con il Tamron 24-70 f/2.8, acquistato proprio per l’occasione.
Questo obiettivo è infatti perfetto per il genere reportage, allo stesso modo la posizione dei tasti della Canon è ideale per scegliere fra video e fotografie.
Ma non dobbiamo essere necessariamente puristi: anche l’iPhone 12 Pro Max è davvero eccellente per registrare video rapidamente alla massima qualità: il collegamento con l’ecosistema Apple è favoloso e, grazie al supporto del mio MacBook M1, riesco a garantire la consegna rapidissima delle fotografie e dei video montati.

Fondamentale soprattutto per i rapporti con la stampa.

Quel che è certo è che, in quest’esperienza, ho vissuto per tre mesi con computer portatile e macchina fotografica nello zaino, pronte in ogni istante.

Una scena tipica: la creazione di post subito dopo gli eventi

Tempismo e partecipazione

Come in una buona partita di calcio, tutto ciò che conta è il tempismo. Capire dove trovarti, quando trovarti e, soprattutto, farti trovare pronto, è la chiave per vincere anche le partite più difficili. Anche a costo di infilarti fra i giornalisti, che non fanno sconti per nessuno quando si tratta di fare fotografie prima di te, o di cercare posizioni originali.

Ciò che importa è che sia tua la foto della giornata.

Raccontare un evento politico richiede la sensibilità nel creare un’immagine che dia il senso di movimento, partecipazione, entusiasmo.
Tutto va dosato nel modo corretto, a partire dai colori che devono essere vivi, saturi e allegri.

Anche la selezione dei protagonisti è fondamentale: bisogna consegnare al cliente immagini equilibrate che rappresentino tutti i parlamentari ed altri protagonisti degli eventi: è d’importanza apicale dedicare almeno una fotografia a ciascuno dei protagonisti.

Il frutto di quest’esperienza, totalizzante e senza orari, è stato un bagaglio di fotografie e amicizie straordinarie che, sono sicuro, saranno solo l’inizio di numerose altre collaborazioni nel campo della politica locale e nazionale.

-Federico Quagliuolo

Io e Giuseppe Conte durante lo spoglio elettorale
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